Cancellazione Protesti
Il privato che ha subito un “protesto” può essere certo che il proprio nominativo è stato inserito nell’elenco dei c.d. “cattivi pagatori” e nel circuito informatico della Camere di Commercio Italia.
Se viene richiesto un nuovo finanziamento, la società che dovrebbe erogarlo consulta la Centrale Rischi e se questa segnala che Vi sono stati oltre a dei ritardi nei pagamenti di precedenti finanziamenti, anche dei protesti, non c’è speranza, di veder esaudita la richiesta.
Essere stati protestati significa in altre parole vedersi precluso il ricorso al credito.
Ma è possibile riabilitarsi, e questo è fondamentale per rientrare all'accesso al credito dalla porta principale.
Noi dello studio CIF, grazie alla nostra pluriennale esperienza nella riabilitazione all'accesso al credito, ci proponiamo per risolvere i vostri problemi con professionalità ,trasparenza e cortesia.
Il consulente CIF assisterà il cliente in tutte le fasi del processo di riabilitazione, che comprendono:
• Verifica GRATIS sulla fattibilità alla riabilitazione
• Richiesta di tutta la documentazione necessaria
• Richiesta agli uffici competenti per la cancellazione del protesto
• Verifica dell’avvenuta cancellazione
• Cancellazione dalle centrali rischi “cattivi pagatori”
• Informativa al cliente
Tutte le fasi sopra descritte porteranno alla riabilitazione all'accesso al credito nel giro 60 giorni.
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